RETROSINTESI

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Retrosintesi è stata presentata a Roma il 16/02/07 in occasione dello “Snob night – microfestival di immagini e suoni”, presso il Rialtosantambrogio. Alcune campane tibetane (antichi strumenti di meditazione) vengono disposte su un tavolo per essere suonate dagli spettatori. Il suono che ne scaturisce viene scomposto in onde e rappresentato graficamente. Con l’apertura e la chiusura delle braccia si gestisce sullo schermo un immagine composta da due piani paralleli, che si espande e si contrae. I partecipanti, entrando ed uscendo dalla postazione, rinnovano casualmente le immagini che fanno da sfondo ai piani paralleli. L’installazione diventa una modalità di espressione libera con lo spazio sonoro e la natura delle rappresentazioni video. Il sistema è strutturato senza sensori; una telecamera è collegata al pc con un software che permette di gestire i parametri del movimento e i valori che il microfono riceve dal suono delle ciotole.